Il complesso di Cenerentola e la sindrome di Pentesilea
Insidie della psiche femminile
Area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
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SINTESI
Muovendosi all'interno dell'orizzonte teorico dispiegato dalla psicologia del profondo e riflettendo, in particolare, sulla valenza degli archetipi come possibilità "innate" di rappresentazioni, la ricerca intende dimostrare che nella psiche femminile sono presenti due modalità — evolutivamente fondate e socialmente rafforzate — di relazionarsi con il maschile, designabili come complesso di Cenerentola (omo-dipendenza) e sindrome di Pentesilea (omo-belligeranza). "Modelli archetipici" che possono trasformarsi in atteggiamenti, talvolta stabili — e in tal caso negativi (junghianamente "possessione") — del femminile in rapporto col maschile. Assumendo queste possibilità come polarità negative, una sorta di Scilla e Cariddi, il lavoro indica un paradigma ottimale di relazionarsi con il maschile. Medietà virtuosa di rapportarsi con l'uomo designata con il nome dell'eroina delle Mille e una notte: la strategia di Shahrazàd. Modalità esemplare che consente alla protagonista di sottrarsi all'incombente esecuzione e al conflitto con l'altro sesso, promuovendo quella comunione salvifica a cui ogni coppia aspira.
pagine: | 136 |
formato: | 14 x 21 |
ISBN: | 978-88-548-4536-7 |
data pubblicazione: | Gennaio 2012 |
marchio editoriale: | Aracne |
collana: | Psicologia clinica e psicoterapia | 18 |

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