Onomastica fenicio-punica in Tito Livio
Area 10 – Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
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SINTESI
È noto che attraverso il nome personale passa l’identità: è la possibilità di essere come persona e non solo come membro del genere umano; inoltre, è uno degli aspetti fondamentali della definizione sociale, che in qualche modo mette in rapporto la persona con tutta la collettività. Ma l’antroponimo è anche il veicolo di affermazione rispetto a una cultura altra, è il modo con cui la persona afferma — e rivendica — la propria appartenenza. Questo volume si pone in questa prospettiva, l’uso che una cultura fa dei nomi di un’altra cultura, con due obiettivi: studiare da una parte l’onomastica fenicio-punica, partendo dall’opera liviana, ricavandone dati di vario tipo, linguistici, lessicali, ecc.; dall’altra la cultura romana, per vedere come i Romani vedevano e sentivano gli eterni nemici cartaginesi.Alessandro Campus si è laureato all’Università di Roma “La Sapienza” in Epigrafia semitica; si è interessato a vari aspetti della civiltà fenicio-punica, pubblicando numerosi contributi di carattere archeologico, linguistico, epigrafico, storico-religioso. Lavora presso l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana “G. Treccani” e collabora con diverse università italiane. Ha da tempo in corso una puntuale analisi delle fonti classiche relative al mondo fenicio-punico in generale e alla guerra annibalica in particolare, finalizzata a mettere in evidenza sia gli aspetti propriamente punici sia gli aspetti attribuiti dagli autori alla cultura punica ma che in effetti sono a essa estranei.
pagine: | 136 |
formato: | 17 x 24 |
ISBN: | 978-88-548-1700-5 |
data pubblicazione: | Aprile 2008 |
marchio editoriale: | Aracne |

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